in

Prandelli: «Contro il Torino è uno scontro salvezza»

Prandelli Contro il Torino e uno scontro salvezza
Spread the love


Sarà mica un caso se, tra loro, si chiamano «fratelli». Fiorentina, e Torino. Gemellate sugli spalti e (ultimamente) con tante similitudini pure sul campo. Quella di stasera sarà la sfida tra due realtà che negli ultimi anni hanno vissuto vicende per molti versi paragonabili tra loro e, purtroppo, non sempre in positivo. Oggi, per esempio, sono accomunate dall’essere due delle delusioni del campionato. Dalle ambizioni europee alla lotta per non retrocedere.

Non a caso (altro elemento di similitudine) hanno cambiato guida tecnica a ripetizione. Il Torino, negli ultimi quattro anni e mezzo, ha visto succedersi sulla propria panchina ben sei allenatori: Mihajlovic, Mazzarri, Longo, Giampaolo (appena esonerato) e Nicola. Alla Fiorentina non è andata molto meglio. Quattro campionati e mezzo, e cinque allenatori: Paulo Sousa, Pioli, Montella, Iachini e Prandelli. È successo anche in questa stagione. Ha cominciato Commisso seguito, di recente, da Cairo. Colpa di un andamento molto complesso, che ha portato le due squadre a dover lottare (invece che per provare ad entrare in Europa) per restare in Serie A.

«È uno scontro diretto per la salvezza — ha ammesso ieri Prandelli — determinante per il nostro cammino». E pazienza se, i numeri, farebbero pensare ad altro. A partire dal monte ingaggi. Quello dei viola (circa 55 milioni) è il settimo in Italia. I granata stanno subito dietro: ottavi, per stipendi, con una spesa pari a 51 milioni. Numeri simili anche per quanto riguarda i ricavi anche se, in questo caso, va tenuto conto del fatto che, col cambio di proprietà, la Fiorentina ha spostato la chiusura del bilancio da dicembre a giugno. L’ultimo dato comparabile quindi, è quello relativo a fine 2019. Allora, i viola, avevano un fatturato che superava i 100 milioni (105,4) mentre oggi, in attesa che venga messo nero su bianco, si aggira attorno agli 80/85 milioni. Il Toro, da par suo, ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2019 (ultimo dato disponibile) con un fatturato di poco superiore ai 96 milioni. Leggermente superiore (stando al sito transfermarkt) anche il valore della rosa viola, stimato in 192 milioni contro i 141 del Toro.

Numeri che mal si sposano con il rendimento sul campo, così come la classifica stona rispetto agli investimenti sul mercato delle proprietà: tra gennaio e ottobre del 2020 Commisso ha speso circa 60 milioni. Cairo, da par suo, ne ha messi sul piatto più o meno 40. Troppi per essere oggi coinvolti nella lotta per non retrocedere. «Sarà una partita molto delicata — chiude Prandelli — Il Torino è una squadra molto fisica che verticalizza e non ti fa ripartire. Da quando hanno cambiato allenatore sono diventati molto concreti».

29 gennaio 2021 | 20:42

© RIPRODUZIONE RISERVATA





Source link


Spread the love

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

GIPHY App Key not set. Please check settings

What do you think?

Caserta incendio in una baraccopoli Morto un bracciante agricolo Corriereit

Caserta, incendio in una baraccopoli Morto un bracciante agricolo- Corriere.it

Governo Di Battista e i suoi contro Renzi Non voleva

L’addio del grillino de’ sinistra accentuerà l’apertura alle riforme del M5S