Milan-Inter: Gigio-Handa, Theo-Hakimi e Ibra-Lukaku, i duelli del derby di Milano

È sfida anche in panchina: il bilancio dell’ex Pioli con l’Inter è di 5 vittorie, 4 pareggi e 9 sconfitte in 18 partite. E contro Conte ha vinto solo una volta…

Francesco Pietrella

En garde, Milan-Inter a confronto. Duelli all’ultimo: passaggio, tackle, assist, gol, parata decisiva o clean sheet. Gigio contro Handanovic, ma anche Bennacer-Brozovic o Ibra-Lukaku, la sfida nella sfida tanto attesa dopo quanto successo in Coppa Italia. Quali saranno i duelli chiave?

Donnarumma-Handanovic

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Sfida all’ultimo clean sheet: 8 per Gigio, 7 per Batman Handanovic (quattro nelle ultime 5). Il rossonero ha subìto 22 reti, lo sloveno 24 (con una gara in più rispetto al collega). Gigio, però, ha effettuato 59 parate contro le 51 dell’ex Udinese. Ed entrambi hanno parato un rigore.

Theo Hernández-Hakimi

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Duello tra velocisti, uomini assist e pure goleador. Partiamo da qui: 4 reti e 4 assist per il francese in 19 presenze, 6 squilli e 5 passaggi vincenti per il marocchino con 3 gare in più. Fasce dorate per Pioli e Conte. Hakimi comanda per palloni intercettati (52 a 33 secondo Kickest), Theo risponde con contrasti vincenti (119 a 76) e falli subiti (46 a 21). Bene entrambi nei passaggi chiave (29 a 25 per Theo) e big chance (6 a 4 per l’ex Dortmund qui). Difensori d’attacco.

Romagnoli-De Vrij

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Tackle di ferro qui, con l’olandese in vantaggio (17 a 13). Venti presenze e un gol per de Vrij, 17 e un solo squillo per capitan Romagnoli. Il rossonero primeggia per duelli aerei (42 a 37) e contrasti vinti (63 a 62), mentre l’ex Lazio vince la sfida dei palloni rubati (95 contro 67). Curiosità: Romagnoli vanta ben 14 tiri totali contro i 6 di de Vrij. Il centrale del Milan, quando può e ha spazio, non si nega una sortita offensiva.

Skriniar-Kjaer

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Altro confronto di livello, anche se Kjaer paga qualche stop di troppo e tre partite in meno del collega: 15 gare per il danese, 18 con due gol per lo slovacco. Statistiche simili però: 101 palloni rubati per Skriniar contro i 66 dall’ex Palermo, ma la sfida dei duelli aerei la stravince Simon Kjaer (33 a 17). Solo Bastoni (1332) ha effettuato più passaggi di Skriniar però: 1199 totali, contro i 747 del danese (1105 riusciti a 637).

Bennacer-Brozovic

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Registi di testa e qualità. Bennacer è tornato a giocare dopo due mesi di stop, mentre “Epic Brozo” ci è sempre stato. Confronto impari a livello statistico, viziato dall’infortunio dell’algerino di dicembre. Il croato ha giocato 19 match fornendo 6 assist e segnando un gol. Guida la classifica dei passaggi riusciti tra i centrocampisti (1066), secondo per big chance dietro Calhanoglu (9 a 6). È utile anche in fase difensiva (62 contrasti vinti). Bennacer, qui, ne ha totalizzati 67 con 8 partite in meno (11) e due assist. Attitudini diverse tra i due, ma comunque fondamentali nelle strategie di Pioli e Conte.

Kessié-Barella

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Qui c’è un po’ di tutto. Gol, assist, rigori, tocchi di fino, regia. Kessié e Barella sono un po’ diversi, ma indispensabili per Milan e Inter. L’ivoriano tira i rigori e ha segnato 7 reti in 21 partite (più 3 assist), mentre l’ex Cagliari ha fornito più tocchi vincenti (6) e segnato meno (2 gol in 22 partite). Poi, nei numeri, Barella stravince in quasi tutti i confronti: passaggi chiave (28 a 18), big chance (5 a 2), dribbling riusciti (23 a 21), palloni intercettati (38 a 27) e contrasti vinti (122 a 91). Sempre secondo i dati di Kickest. Pari nei duelli aerei (25) invece. Entrambi ai vertici tra i centrocampisti di Milan e Inter.

Ibrahimovic-Lukaku

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Mettiamo da parte la lite in Coppa, gli insulti a distanza, il testa a testa tra giganti. Ibra-Lukaku è la sfida clou, i due uomini vitruviani attorno a cui ruotano Inter e Milan. Qualche numero: Ibra ha segnato 14 gol in 12 partite (più un assist), Lukaku 16 in 21 (e 4 passaggi vincenti). Si equivalgono nei tiri – 50 a 49 per lo svedese – ma l’ex United supera il belga per il rapporto gol/minuti giocati: 69.4 contro 99.6. Anche perché Ibra ha saltato 15 match tra Covid e infortuni. Comunque vada sarà il loro derby, anche perché il belga ha appena superato i 300 gol in carriera. Ibra, invece, le 500 reti con i club. En garde.

Pioli-Conte

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Partiamo da chi gioca in casa. Il bilancio di Stefano Pioli contro l’Inter dice 5 vittorie, 4 pareggi e 9 sconfitte in 18 partite. Ha vinto un derby di Milano e ne ha persi due, ottenendo un successo col Milan, uno con la Lazio, due col Bologna e uno col Chievo undici anni fa. Meno favorevole lo “score” contro Conte invece, contro cui ha vinto una volta in 10 partite (proprio nel derby d’andata). Poi sei sconfitte e tre pareggi. La prima sfida tra i due risale alla stagione 2007-08 in Serie B: Pioli a Grossetto, Conte a Bari, 2-2 con gol di Lazzari, Danilevicius e Cavalli (doppietta). Per il tecnico dell’Inter, invece, ben 9 vittorie contro il Milan 13 partite. Ha perso una volta (nel derby d’andata), pareggiandone 3. Il primo confronto coi rossoneri risale a ottobre 2009: Atalanta-Milan 1-1 in Serie A.


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