Djokovic troppo forte, Karatsev esce in semifinale all’Australian Open (ma si prende gli applausi di Novak)- Corriere.it

L’avventura di Aslan Karatsev, l’uomo arrivato dal nulla, è finita in semifinale. Troppo forte Novak Djokovic, primo finalista dell’Australian Open e all’atto decisivo per la nona volta in carriera. Ha chiuso in tre set (6-3 6-4 6-2), applaudendo l’avversario all’uscita dal campo ma non lasciandogli scampo. Straordinario al servizio (17 ace e soli due doppi falli) e con una percentuale bassissima di errori non forzati (solo 14), Djokovic non ha mai tremato contro un Karatsev che ha perso sei volte il servizio nonostante una prova generosa, in linea con un percorso straordinario nel suo primo Slam giocato e chiuso in semifinale, impresa mai riuscita a nessuno.

«Mi aspettavo giocasse ad alto livello — dice Djokovic —. Impatta la palla molto bene e molto forte, riesce bene a rispondere. Dovevo giocare bene e l’ho fatto, credo sia stata la miglior partita del mio torneo, senza dubbio». E senza dolori, quelli che qualche giorno fa gli avevano fatto mettere in dubbio la prosecuzione del torneo: »Non mi sono mai sentito bene come oggi. Ora la priorità è il recupero delle energie: ho due giorni prima della finale, cercherò di allenarmi almeno in uno di questi due giorni, magari sabato».


Ad attendere Djokovic, che ha vinto tutte e otto le finali giocate a Melbourne, c’è il vincente della seconda semifinale, in programma venerdì tra Stefanos Tsitsipas — che ha sconfitto Nadal — e Daniil Medvedev. «Sarà una partita molto dura, la vedrò con i pop corn (ride, ndr) e con il mio coach, per studiare entrambi gli avversari. Per ora voglio solo ricaricare le batterie e sentirmi pronto per la finale». Dove Djokovic, che ha vinto 17 Slam, ha la possibilità di avvicinare Federer e Nadal, primi a pari merito con 20 nella classifica di tutti i tempi. Karatsev si può consolare: era arrivato dalle qualificazioni, è salito dalla posizione numero 114 alla 42 e ha raddoppiato il conto in banca. Ma Djokovic è Djokovic.

18 febbraio 2021 (modifica il 18 febbraio 2021 | 12:50)

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