Milan-Inter, il duello Ibra-Lukaku accende il derby su Sportweek

Una panoramica sui leader di Inter e Milan: dall’inzio difficile, passando per lo United fino al testa a testa in Coppa Italia. Poi i numeri della stracittadina che ha sempre più gol “stranieri” e il tifo diviso del Sant’Ambroeus

Ibra-Lukaku, ma non soltanto. La copertina di Sportweek in edicola domani, sabato, come sempre allegato alla Gazzetta dello Sport al prezzo complessivo di 2 euro, non poteva che essere dedicata al derby di Milano, un derby scudetto nel segno del confronto-rivalità tra i due centravanti di Milan e Inter. Ibra e Lukaku ripartono dallo scontro, verbale e fisico, del derby, quel faccia a faccia (ma sarebbe meglio dire “muso a muso”) che abbiamo voluto riprodurre in cover, non per accendere la miccia, ma per riassumere in una sola immagine il senso di una rivalità che trascende quella tra le due squadre e che ha origini lontane. La racconta per noi Fillippo Conticello, che ripercorre la storia privata di due bambini vittime di situazioni familiari e sociali difficili e, una volta diventati uomini e calciatori, di un rapporto professionale altrettanto complicato che risale alla stagione 2017-18, quindi poco lontano nel tempo, quando entrambi militavano nel Manchester United. Tra battute e punzecchiature di Ibrahimovic al più giovane collega (“Ti do 50 sterline per ogni stop riuscito”) ma anche complimenti reciproci, i due si sono sopportati prima di prendere strade diverse.

Un derby “straniero”

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Oggi rappresentano i leader di Milan e Inter, e la consapevolezza del loro ruolo, unito all’adrenalina della partita, ha giocato a entrambi un brutto scherzo durante il derby di Coppa Italia. A seguire, abbiamo messo in numeri una realtà sotto gli occhi di tutti: nel derby della Madonnina, il gol parla straniero. Almeno in campionato e almeno da 20 anni a questa parte. Dalla stagione 2000-01, a segnare di più sono stati gli argentini (23 gol), seguiti da brasiliani e italiani (19). Proprio Ibra è a capo di questa particolare classifica, 8 gol, seguito da Shevchenko e Milito con 6. A chiudere il capitolo dedicato al derby, abbiamo voluto giocarlo in anteprima coi ragazzi di una squadra speciale, il Sant’Ambroeus di Milano, la sola squadra di rifugiati in Italia ad essere regolarmente iscritta alla Figc e a partecipare a un campionato, in questo caso di Terza Categoria. Divisi dal tifo più o meno equanime tra Milan e Inter, i giocatori del Sant’Ambroeus, in buona parte africani ma non solo, ci hanno spiegato che vincerà l’una o l’altra squadra e perché Ibra è meglio di Lukaku o viceversa. Alla fine, come vedete, si torna sempre a loro.


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