in

Milan, quante novità nel derby: sette cambi e… un ballottaggio

Milan quante novita nel derby sette cambi e un ballottaggio


Da Calabria a Ibra, tornano dall’inizio le prime linee. Davanti a sinistra Rebic e Leao si giocheranno il posto. Ma ci sarà spazio per tutti: giovedì il Diavolo sarà di nuovo in campo

Sette cambi e un ballottaggio. I due giorni rossoneri di lavoro che ballano tra la partita di Europa League e il derby vivranno all’insegna della rimodulazione e del riassetto dell’undici titolare. Perché turnover profondo è stato a Belgrado rispetto allo Spezia, e turnover profondo sarà con l’Inter rispetto a Belgrado. Una condizione inevitabile ora che il Milan ha ripreso a giocare ogni tre giorni e che aveva generato i movimenti in entrata nel mercato di gennaio, in modo da dare a Pioli alternative nuove in tutti i reparti.

Sacrificio

—  

Con la Stella Rossa il Milan rivisitato – e ancora convalescente da La Spezia – ha convinto solo a metà, ma in termini puramente di risultato ha ottenuto un pareggio che mette di buon umore in vista del ritorno. Dove presumibilmente Pioli ricorrerà nuovamente a parecchi cambi. Sono due settimane che per forza di cose andranno così. Domenica pomeriggio l’undici anti Inter vedrà il ritorno di tutte le prime linee, più il consueto sacrificio di quei giocatori che non possono permettersi di rifiatare quasi mai. Hernandez su tutti. Partiamo dagli assenti. Due, a meno di brutte sorprese nei due allenamenti in programma: Brahim Diaz e Bennacer, sgradevolissima eredità della serata al Marakana.

Disciplina tattica

—  

In difesa rientra Calabria dopo due partite di riposo (una per squalifica e l’altra a scopo precauzionale), così come Kjaer. Rileveranno Kalulu e Tomori, che comunque si sono ben comportati contro la Stella Rossa. La mediana è nuovamente il reparto che appare maggiormente in difficoltà, con Bennacer ancora una volta fuori dai giochi e l’inserimento difficoltoso di Meité. Rientrerà Kessie, risparmiato in coppa, con Tonali (segnali di miglioramento) accanto. Cambierà volto gran parte dell’attacco. Ibra, che in Serbia non ha fatto nemmeno un minuto, si riprenderà il suo posto, e lo stesso vale per Saelemaekers con Castillejo e Calhanoglu con Krunic. A sinistra si profila un ballottaggio, quanto meno a giudicare da come Pioli ha gestito i cambi a Belgrado: Rebic e Leao si giocano il posto e, a basarsi sull’impatto di giovedì, il croato al momento appare favorito. Anche perché è più portato e più disciplinato in fase di copertura. Pioli valuterà in queste ore e poi sceglierà. Servono giocatori in grado di fornire le garanzie migliori possibili in una partita dove il tecnico rossonero dovrà ritrovare il suo Milan più vero.



Source link

Leave a Reply

Your email address will not be published.

GIPHY App Key not set. Please check settings

Lazio zona gialla DAmato Rt a 095 scaled

Lazio zona gialla, D’Amato: “Rt a 0.95”

in 12 mesi 608 morti scaled

in 12 mesi 608 morti