Dati personali a rischio: Avira protegge la vita digitale

Avira protegge la vita digitale

Catfishing, Formjacking e attacchi Spoofing: la vita digitale quotidiana è piena di insidie e le informazioni personali continuano a essere esposte. Ecco alcuni suggerimenti per una maggiore consapevolezza e usufruire dei vantaggi del web in tutta sicurezza.

 Il cybercrimine causa miliardi di euro di danni ed è una minaccia globale che non prende di mira solo le grandi aziende, ma anche le persone comuni impegnate quotidianamente nella propria vita digitale. Le informazioni personali – dalle password ai dati sensibili della carta di credito – sono molto ambite dai criminali, che possono venderle sul dark web o usarle per rubare soldi e identità sfruttando qualsiasi vulnerabilità, personale e di sicurezza, per ottenerle.

Utilizzare la stessa password su più siti, cliccare su link sospetti, eseguire operazioni di online banking senza la dovuta protezione, inviare email e navigare sui social media: sono solo alcune delle azioni che si svolgono con naturalezza quotidianamente ma che possono mettere a serio rischio i dati personali.

Quali sono le minacce informatiche più frequenti?

Ogniqualvolta si naviga sul web si è esposti a diversi tipi di minacce informatiche, ecco quelle più comuni su cui Avira desidera educare e rendere consapevoli gli utenti:

  • Software dannosi: i virus infettano i dispositivi per moltiplicarsi e far sì che il computer preso di mira esegua azioni malevole. I ransomware, ad esempio, sequestrano i file e li tengono in “ostaggio” per richiedere un riscatto.
  • Hacker: gli obiettivi principali sono gli attacchi ai social media e alle password di posta elettronica.
  • Phishing: si tratta di email fasulle che tentano di appropriarsi di dati personali e informazioni di sicurezza.
  • Attacchi Distributed Denial of Service (DDoS), spesso accompagnati da estorsioni.

Ecco una serie di suggerimenti forniti da Avira per proteggere la vita digitale e usufruire dei vantaggi del web in totale sicurezza.

Online banking? Sì, ma in sicurezza e al riparo da attacchi Spoofing e Man in the Middle

Oggi, grazie all’online banking, è possibile svolgere tutte le operazioni bancarie con un paio di clic, ma la sicurezza può essere messa a rischio oltre che dai classici attacchi malware e phishing anche da quelli di tipo Spoofing in cui un hacker sostituisce l’URL del sito della banca della vittima con uno molto simile appropriandosi delle credenziali di accesso. Altrettanto rischiosi quelli di tipo Man in the middle (MITM) in cui l’aggressore intercetta la connessione tra l’utente e il server della banca. Il pirata informatico deve accedere a un router Wi-Fi non sicuro o a un server DNS compromesso per poter reindirizzare l’utente dal sito legittimo della banca al sito contraffatto dove potrà appropriarsi delle sue credenziali di accesso. Per restare al sicuro è importante attivare l’autenticazione a due fattori, mantenere aggiornati i software del PC o del telefono, non utilizzare mai le credenziali bancarie se connessi a una rete Wi-Fi pubblica e attivare il servizio di notifica della banca.

Per altre informazioni sulla sicurezza delle transazioni bancarie online: https://www.avira.com/it/come-proteggere-i-tuoi-dati-bancari-su-internet

Attenzione ai social media e agli attacchi Catfishing

Troppi utenti dei social network condividono informazioni senza considerare le conseguenze ed esponendosi così al rischio di attacchi informatici.?  

Tra le minacce più frequenti è bene fare attenzione al catfishing, in cui i malintenzionati creano false identità, inducendo la vittima a instaurare un rapporto con il solo intento di impossessarsi delle sue informazioni personali, dei dettagli della carta di credito e delle password. È bene prestare sempre attenzione a link, messaggi e annunci pubblicitari sospetti, anche se si potrebbe essere tentati di aprirli. Per proteggersi dalle minacce più frequenti sui social network è importante adeguare le impostazioni della privacy (chi può vedere i miei post/chi può contattarmi/chi può trovarmi), imparare a riconoscere le tecniche di social engineering (fare attenzione alla maggior parte delle procedure comuni), prestare attenzione ai contenuti dannosi (come email che dicono di arrivare da uno dei propri social network), proteggere le app dei propri canali social (attivare l’autenticazione MFA), essere prudenti e non aprire link e allegati nei social media (i link che invitano a visitare un altro sito web per ricevere un’offerta o un premio spesso sono truffe), fare attenzione se si ricevono strane richieste da un amico sui social (ad esempio se chiede informazioni personali o denaro).?

Per altre informazioni su come proteggersi sui social media: https://www.avira.com/it/come-proteggersi-sui-social-media

Shopping online: tante offerte imperdibili ma anche una via di accesso per il Formjacking

L’emergenza Coronavirus ha notevolmente incrementato gli acquisti sul web spingendo ancora più persone a comprare online. Mentre i vantaggi degli acquisti online sono evidenti, i rischi per la privacy e la sicurezza sono meno conosciuti. Oltre a finti negozi online e ad occasioni d’oro inesistenti, è bene prestare attenzione ai più comuni attacchi informatici ai danni dello shopping online tra cui figurano adware, phishing, ransomware e formjacking con cui gli hacker clonano le carte di credito mediante l’inserimento furtivo di un codice JavaScript dannoso direttamente nel carrello acquisti del sito web. Fare acquisti online in sicurezza è possibile, a patto che si eviti di connettersi a reti Wi-Fi pubbliche, ci si rivolga solo a negozi affidabili, si utilizzino forme di pagamento sicure accertandosi che la piattaforma di pagamento online utilizzata sia nota.

Per altre informazioni su come rendere sicuri gli acquisti online: https://www.avira.com/it/come-rendere-sicuri-gli-acquisti-online

Scegliere una protezione a 360° e password appropriate

Scegliere un antivirus affidabile che offra la migliore protezione in tempo reale disponibile contro i malware esistenti e quelli emergenti, restare aggiornati consultando i test indipendenti condotti dagli istituti come AV Comparatives ed estendere la protezione a tutti i dispositivi, inclusi gli smartphone di tutta la famiglia, sono solo alcune delle principali azioni da mettere in campo per proteggere la vita digitale con la giusta consapevolezza. È importante inoltre utilizzare solo password complesse e univoche, che includano lettere maiuscole, minuscole e numeri. I password manager sono programmi e app in grado di creare e archiviare password inviolabili. Anche i software obsoleti possono presentare un rischio a causa delle lacune di sicurezza note agli hacker: utilizzare uno strumento di aggiornamento software è fondamentale per risolvere rapidamente queste vulnerabilità.

Avira ritiene che la sicurezza e la privacy digitali siano un diritto di tutti e per rispondere a questa esigenza mette a disposizione dei propri utenti trent’anni di innovazione con un pacchetto completo di prodotti gratuiti e premium per desktop, dispositivi mobile e smart home che vengono costantemente valutati come i migliori della categoria.

Per ulteriori suggerimenti su come proteggere la vita digitale: https://www.avira.com/it/cybersicurezza-per-tutti

Vedi anche : datipersonalirischioaviraproteggevitadigitale




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