l’infiammazione ci difende ma può trasformarsi in nemico- Corriere.it

L’infiammazione uno dei modi in cui il sistema immunitario contrasta le situazioni di pericolo, ma anche alla base delle malattie pi diffuse. La prevenzione, a livello ambientale e di stile di vita, pu essere la chiave per fermare i danni provocati dai processi infiammatori. Perch, in parte, ciascuno artefice della propria sorte, come spiega Alberto Mantovani nel libro Il fuoco interiore. Ecco alcuni stralci della sua introduzione al volume edito da Mondadori in edicola da marted con il Corriere al prezzo di 12,90 euro pi il quotidiano.

Chi di noi non ha mai fatto i conti con una scottatura, pi o meno lieve? O con un ginocchio gonfio e dolorante? O ancora con un ascesso? Tutti, dunque, abbiamo almeno un’idea di cosa sia l’infiammazione. O, perlomeno, ci illudiamo di averla, perch il concetto di infiammazione in realt molto pi complesso di quanto immaginiamo. Non perfettamente chiaro neppure a chi si occupa di biologia e medicina: perch, sotto questa etichetta, si classificano e si raccolgono fenomeni molto differenti fra loro. E, spesso, la diversit e il significato generale dell’infiammazione ci sfuggono.


Una difesa automatica

Infiammazione o risposta infiammatoria quella che vediamo apparire sulla nostra pelle dopo una scottatura. Ma anche una manifestazione allergica, dalla pi lieve, come uno starnuto, alla pi grave, come l’asma allergica. Per capire perch le risposte infiammatorie possano essere fra loro cos diverse, importante sottolineare un concetto chiave: l’infiammazione una manifestazione dell’immunit. In altre parole, uno dei modi con cui il sistema immunitario — ovvero il nostro naturale sistema di protezione dalle malattie — esercita la sua funzione di difesa e riparazione dei tessuti. Nella storia della vita sul pianeta, dunque, l’infiammazione nasce come meccanismo vantaggioso, di protezione, per contrastare situazioni di pericolo. l’espressione della risposta immunitaria che deve affrontare problemi assai differenti, dai microbi patogeni agli eventi traumatici. E, dunque, si attiva in modo diverso. Contrastare uno dei batteri extracellulari definiti Gram-positivi, che di solito causano ascessi dentali, certamente ben diverso dal fronteggiare un grande parassita intestinale (…). In altre situazioni — pensiamo al caso dell’artrite reumatoide, che si manifesta con un’infiammazione delle articolazioni, o alle malattie infiammatorie dell’intestino — la differenza pu apparire meno ovvia. Eppure esiste sempre.

Attacco all’organismo

In genere abbiamo la — errata! — percezione che l’infiammazione sia un fenomeno locale: ci sfugge, invece, il fatto che le malattie infiammatorie abbiano manifestazioni sistemiche, ovvero a carico dell’intero organismo. Per esempio, quando abbiamo la febbre pensiamo pi a una malattia che a un meccanismo di difesa e alla manifestazione di una risposta infiammatoria messa in atto dal sistema immunitario per affrontare un pericolo. Ancora, ci sfugge che la risposta infiammatoria possiede sistemi di controllo molto sofisticati: paragonandola a una potente automobile, l’infiammazione ha acceleratori e freni localizzati non solo a livello delle cellule dell’immunit o degli organi (le cavit articolari, per esempio), ma anche a livello del nostro cervello, dunque del sistema nervoso centrale. Questo significa che c’ una stretta connessione fra cervello e sistema immunitario nel regolare la risposta infiammatoria, il suo inizio, la sua intensit e il suo termine. Negli anni, ci si accorti dell’esistenza di una componente infiammatoria anche in malattie che si pensava non avessero niente a che fare con l’infiammazione: il risultato della ricerca immunologica, strumento prezioso per aiutarci a guardare le varie patologie con un’ottica nuova.

Cuore e arterie

Pensiamo per esempio alle malattie cardiovascolari: sappiamo tutti che, fondamentalmente, sono legate all’aterosclerosi, ossia alla presenza di placche di lipidi, primo fra tutti il colesterolo, che induriscono e ostruiscono le pareti delle arterie. Tutti associamo queste malattie al colesterolo e al metabolismo, dunque anche a un’alimentazione scorretta. In realt, le malattie del cuore sostenute da aterosclerosi (al pari di quelle del sistema nervoso centrale come ictus o stroke) hanno un’altissima componente infiammatoria (…). L’identificazione dell’infiammazione quale componente fondamentale dell’aterosclerosi e delle malattie a essa legate stato il risultato di ricerche condotte da diversi ricercatori (…).

Le neurovegetative

Anche le malattie neurodegenerative, come pure quelle legate ad alcune patologie psichiatriche — in primis la depressione —, per molto tempo sono state viste esclusivamente come patologie delle cellule del sistema nervoso centrale. All’interno del sistema nervoso centrale, per, ci sono anche cellule (…) e mediatori del sistema immunitario: via via nel tempo ci si accorti che la componente infiammatoria e immunologica una determinante importante di tutte le patologie di questo distretto. Persino le malattie infettive, causate da virus o batteri, hanno un legame con l’infiammazione, in quanto scatenano una reazione che prosegue poi nel tempo in modo incontrollato: per esempio, l’epatite cronica successiva alle epatiti.

Il ruolo nei tumori

Ancora, ci si accorti che il tumore non fatto solo da cellule tumorali, ma anche da una nicchia ecologica che lo protegge e lo sostiene, creando intorno a esso le condizioni migliori per crescere e proliferare. Di questa nicchia fanno parte alcune cellule dell’immunit, in particolare i macrofagi, componente fondamentale della reazione infiammatoria: questi si comportano come poliziotti corrotti, che invece di combattere e arrestare il nemico, ossia il cancro, lo aiutano a crescere e proliferare (…).

Stili e invecchiamento

Dunque l’infiammazione appare trasversale a tutte queste malattie. E per questo viene considerata una sorta di metanarrazione della medicina contemporanea. Ma c’ di pi. Oggi sappiamo che i nostri comportamenti (dall’alimentazione al fumo, dall’attivit fisica al consumo di alcol) possono incidere sulla probabilit di sviluppare determinate patologie. Ebbene, la ricerca biomedica ci ha dimostrato che anche il legame che esiste fra stile di vita e rischio di malattia in larga misura dettato dal modo in cui le nostre abitudini influenzano il nostro sistema immunitario e le risposte infiammatorie. Infine, l’invecchiamento: senza dubbio parte della vita, ma pu avvenire con maggiore o minore successo. Tutti noi invecchiamo sia come organismi complessi sia a livello delle singole cellule. La grande scoperta degli ultimi 20 anni che questo fenomeno associato a cambiamenti della risposta infiammatoria orchestrata dal sistema immunitario, che hanno un effetto molto profondo sul modo in cui invecchiamo (…). Questa visione generale dell’invecchiamento viene chiamata inflammaging, termine che unisce le due parole inglesi inflammation (infiammazione) e aging (invecchiamento), e teorizza una connessione tra i processi fisiologici che portano all’invecchiamento e un’infiammazione lieve ma persistente (cronica), che magari non ha sintomi visibili ma a lungo andare produce effetti sistemici su tutto l’organismo: l’invecchiamento del nostro cervello, per esempio.

22 febbraio 2021 (modifica il 22 febbraio 2021 | 22:58)

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