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arbitri ostili alle squadre italiane- Corriere.it

arbitri ostili alle squadre italiane Corriereit


Gian Piero Gasperini, uscendo dallo stadio con i nervi a fior di pelle, ha lanciato il grido di battaglia: Andiamo a Madrid con tutta la nostra fiducia per giocare la partita che non ci stato permesso di fare in casa.



Ma non siamo vittime di una congiura: casuale che sia successo a tutte le italiane, spiega l’ex arbitro internazionale e designatore Paolo Casarin, un’autorit in materia. Con la Var il fuorigioco migliorato anche se c’ ancora un pezzo di strada da fare. Ora bisogna lavorare sulla identificazione dei falli perch meglio una correzione dal video che una partita falsata.

Gli errori non spiegano sino in fondo la debacle, ma un dato di fatto che le nostre squadre siano state perlomeno sfortunate con i fischietti europei. Capirne i motivi pu aiutare in vista del ritorno da dentro o fuori. Il designatore dell’Uefa, peraltro, colui che gli arbitri li sceglie, un italiano, Roberto Rosetti, che mercoled era a Bergamo e marted all’Olimpico di Roma e ha visto dal vivo le scelleratezze dei suoi allievi. Di sicuro il metro nelle Coppe diverso rispetto al campionato. La Var sui campi d’Europa interviene solo quando l’errore evidente e il gioco non viene spezzettato. La prima regola dell’Uefa tutelare lo spettacolo. Le statistiche sono impietose: nelle gare internazionali ci sono quasi un terzo dei fischi in meno. Tutto ci non basta a consolare il furente Gasperini, n a consolare Freuler, che ha chiesto scusa sia ai compagni sia ai tifosi atalantini. A Madrid non ci sar. Una complicazione in pi.

25 febbraio 2021 (modifica il 25 febbraio 2021 | 23:25)

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