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«Il mio Luca tradito da qualcuno che gli era molto vicino»- Corriere.it


«In queste ore sono stata travolta dagli eventi, dal dolore per me, per la mia famiglia distrutta». Zakia Seddiki è la moglie di Luca Attanasio, l’ambasciatore ucciso in un agguato in Congo assieme al carabiniere Vittorio Iacovacci e al loro autista. All’indomani dei funerali di Stato a Roma la donna racconta della sua perdita in una intervista al Messaggero. «Cosa sia davvero accaduto» quella mattina vicino a Goma «non è stato ancora chiarito», dice Seddiki e bisognerà quindi fare luce su chi ci sia «dietro l’uccisione». La moglie dell’ambasciatore 43enne non ha sospetti e attende l’esito delle indagini che accerteranno cosa sia effettivamente accaduto nella foresta. «L’unica risposta che mi sono data e che posso dare – dice però Seddiki – è che qualcuno che conosceva i suoi spostamenti ha parlato, lo ha venduto e lo ha tradito. Mentre io ho perso l’amore della mia vita».

La religione

Nell’intervista al Messaggero la moglie di Attanasio, nata in Marocco e sposata con il diplomatico dal 2015, parla anche della religione e del modo di viverla nella relazione con l’ambasciatore. «Non è mai stato un problema – spiega -. La conversione all’Islam? Noi due insieme partecipavamo a riti musulmani e cristiani».

Il saluto di Limbiate

Giovedì sera gli amici di Luca Attanasio si sono riuniti in una veglia di preghiera a Limbiate, il paese dove l’ambasciatore era cresciuto. Da venerdì mattina si potrà rendergli omaggio nella camera ardente allestita in Comune. Sabato alle 10 invece i funerali al campo sportivo.

26 febbraio 2021 (modifica il 26 febbraio 2021 | 10:20)

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