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Chi sono Peeters, Aké, Marques, Capellini? Ecco i giovani della Juve di Verona

Chi sono Peeters Ake Marques Capellini Ecco i giovani della
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Juve coi cerotti: escludendo Frabotta, ormai fisso in prima squadra, nella trasferta in casa dell’Hellas oltre a Fagioli, Rafia, Dragusin e Di Pardo ci sono altri 4 ragazzi pronti a dare una mano

Se la casella degli indisponibili è occupata da addirittura sette nomi, Andrea Pirlo dà allora il via all’ennesima puntata del talent show in casa Juventus tra i brillanti giovani bianconeri. Nella trasferta in casa del Verona saranno infatti addirittura 8 i ragazzi dell’Under-23 che seguiranno la prima squadra, con la possibilità di essere lanciati a gara in corsa dall’allenatore che già più volte quest’anno ha dimostrato di attingere quando necessario dalla formazione che milita in Serie C. Con discreti risultati, peraltro.

Volti noti

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Gianluca Frabotta, ormai fisso nella rosa della Serie A, sarà un po’ un “insider” avendo già vissuto il salto che tutti i suoi ex compagni sperano, così come alcuni talenti che si sono messi alla prova con la maglia bianconera “dei grandi” in altre occasioni. Nicolò Fagioli ha esordito lunedì in campionato contro il Crotone a gara in corsa, Hamza Rafia ha siglato il gol vittoria negli ottavi di finale di Coppa Italia contro il Genoa ai supplementari, Radu Dragusin è già a quattro presenze con la prima squadra e in settimana è stato in odore di titolarità, quella che sarebbe stata per lui la prima in A. Anche l’esterno destro Alessandro Di Pardo può essere considerato in parte un “volto noto”, perché anche lui ha assaggiato il campo contro il Crotone per 4 minuti, più il secondo tempo del quarto di finale di Coppa Italia con la Spal. Tra i convocati figurano però altri quattro ragazzi per cui vale la pena spendere due parole di presentazione, prima di poterli vedere sul palcoscenico.

Daouda Peeters

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All’ottava convocazione con Pirlo senza aver ancora esordito in stagione, il mediano guineano naturalizzato belga è il meno giovane dei quattro personaggi in cerca di debutto stagionale. Frangiflutti insostituibile nella formazione Under-23, Peeters ha in realtà già timbrato il badge lo scorso 29 luglio con Maurizio Sarri in panchina subentrando a Rodrigo Bentancur per gli ultimi 14 minuti della trasferta di campionato a Cagliari. Cresciuto in Belgio al Lierse, il centrocampista 22enne si è messo in mostra con le giovanili del Bruges, venendo in contatto con il mondo bianconero nel Torneo di Viareggio del 2017 eliminando ai rigori agli ottavi di finale la Juventus di Kean, Léris, Rogerio, Caligara, Semprini e Nicolussi Caviglia. L’estate successiva Daouda è arrivato in Italia alla Sampdoria, convincendo in soli sei mesi il club bianconero a investire su di lui. Primo belga della storia juventina, Peeters fa parte della nazionale Under 21 fiamminga con il milanista Alexis Saelemaekers e dopo diverse meritate panchine in prima squadra bianconera, non vede l’ora che Pirlo lo getti nella mischia.

Marley Akè

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Vent’anni compiuti a inizio gennaio, l’ala francese è uno dei nuovi innesti di mercato della Juventus, arrivato dal Marsiglia per dare man forte all’Under-23 con prospettiva di crescita. Se in Serie C ha già collezionato tre assist in sole 6 gare, con i transalpini nelle ultime due stagioni aveva già timbrato 26 presenze da subentrato con la prima squadra tra Ligue 1, coppe francesi e addirittura quattro apparizioni nell’attuale edizione della Champions League. André Villas-Boas stravedeva per la sua tecnica e gli ha fatto fare già un minimo di esperienza, Pirlo spera di poterne presto sfruttare le abilità appena il processo di ambientamento sarà completo: è alla prima convocazione con la prima squadra.

Alejandro Marques

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Nato a Caracas in Venezuela, ma trasferito in Catalogna sin dai 13 anni, la punta classe 2000 si è fatta conoscere prima nelle giovanili dell’Espanyol e poi al Barcellona B fino a disputare e vincere l’Europeo Under-19 di due anni fa con la maglia della Spagna, condividendo il tridente con quel Ferran Torres che ora sta sbocciando al Manchester City di Pep Guardiola. Nel 2018 aveva anche deciso la finale di Youth League con una doppietta, condividendo il campo con Ansu Fati e Riqui Puig e asfaltando il Chelsea di James e Hudson-Odoi. Tredici mesi fa la Juventus lo ha poi portato a Torino in uno scambio con il brasiliano Matheus Pereira e, dopo le 5 reti in Serie C, ora l’attaccante si gode la prima convocazione con i grandi. Da tenere d’occhio.

Riccardo Capellini

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Difensore centrale con un’ottima propensione all’impostazione di gioco, il 20enne di Cremona è l’unico italiano del quartetto ed è stato prelevato nel lontano 2015 dai grigiorossi della sua città. Lo scorso anno lo ha trascorso in prestito in Serie C alla Pistoiese, mentre in questa stagione è dalla prima giornata titolare insostituibile dell’Under 23. È alla seconda chiamata di Pirlo, dopo i 120 minuti in panchina nell’ottavo di finale di Coppa Italia contro il Genoa. Dragusin è sicuramente il giovane difensore che ha più chance di scendere in campo questa sera, ma per Riccardo l’esordio sembra questione di tempo. Intanto assapora da molto vicino il calcio che conta.



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