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Gasperini: ‘Ilicic giocherà quando è pronto, l’Atalanta non dipende da lui’

Gasperini Ilicic giochera quando e pronto lAtalanta non dipende da
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Squalificato, il tecnico nerazzurro a Marassi sarà in tribuna: “La Samp squadra tosta, con il Real partita dispendiosa ma spero arrivi già la reazione”

Dal nostro inviato Marco Guidi

“Una partita tosta”. Gian Piero Gasperini si rituffa sul campionato, dopo l’amarezza per la sconfitta di Champions con il Real Madrid (“Ma abbiamo ancora delle chance di passare il turno”, ribadisce il tecnico della Dea). Ad attenderlo la Sampdoria, un po’ la sua bestia nera da quando allena l’Atalanta. In 9 confronti, 5 sconfitte. “Sono una squadra fastidiosa, sappiamo bene che domani non sarà facile, soprattutto dopo aver giocato in Europa il mercoledì – ammette il Gasp -. Abbiamo perso parecchi punti con la fascia di classifica dove si trova la Samp ora: Spezia, Genoa, Udinese…”. C’è una chiave di lettura particolare, per l’allenatore nerazzurro: “Riceviamo tanti complimenti (ultimi quelli del c.t. del Belgio Martinez ndr) e forse questo ci rende antipatici a realtà simili alle nostre, più che alle big”.

Arbitri

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Domani a Marassi Gasperini sarà in tribuna, squalificato dopo l’espulsione rimediata contro il Napoli. “Ma non è un problema, con Gritti (il vice ndr) parliamo durante la settimana, non è che serva dirsi chissà che. Piuttosto è frustrante per me, perché a bordocampo fai parte della partita, hai i giocatori vicini, fuori no…”. Arbitrerà Marinelli, che proprio in un Sampdoria-Atalanta, da quarto uomo, suggerì al direttore di gara di espellere il Gasp. “E’ l’unico ricordo che ho di lui (ride ndr). Ci ha anche arbitrato (l’ultima volta in Atalanta-Genoa, con un rigore negato ai nerazzurri ndr), ma mi sono dimenticato i suoi fischi. L’ho in mente solo da quarto uomo. Che poi che ruolo è quello del quarto uomo? A volte fa finta di non sentire nulla, altre dal nulla si arrabbia e ti fa cacciare. Mah…”. Non c’è molto feeling tra giacchette nere e Gasperini in questo periodo. Ma il tecnico della Dea la prende sul ridere, come quando gli fanno vedere una foto fake dell’arbitro Stieler (quello di Atalanta-Real Madrid) con la maglia delle merengues o gli mettono la pulce nell’orecchio sull’eventuale ricorso spagnolo per l’ammonizione che è costata la squalifica a Casemiro. “Fanno bene – attacca il Gasp -, non era un fallo da cartellino giallo. Poi però vorrei sapere per cosa dovremmo fare ricorso noi…”.

Reazione

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Insomma, la rabbia per la presunta ingiustizia subita è smaltita? “Spero ci porti a una reazione già domani – si augura il Gasp -. Certo, la partita con il Real in 10 per 73’ è stata dispendiosa. Ma quella con la Samp è una gara importante per il campionato. Domani giochiamo a Genova, mercoledì abbiamo il Crotone e poi finalmente il nostro calendario si allargherà un po’. Per noi è fondamentale avere più giorni per lavorare in allenamento”. Importante sarebbe anche riavere i lampi di Ilicic. “Josip deve stare bene. Difficile riproporlo così. Devo prima vederlo bene in allenamento per poter rientrare in squadra e dare il suo contributo. Comunque si parla troppo di Ilicic, non è che l’Atalanta dipenda da lui… ci sono tanti giocatori eccezionali. Freuler, per esempio, ha uno spessore morale incredibile, per questo verrà a Madrid anche se squalificato, ve lo dico già”. Si parla molto di Ilicic perché è il giocatore di classe, un po’ come Ibrahimovic per il Milan. Lo vedrà Gasperini a Sanremo? “Come no – ride il Gasp -. E’ un grande spettacolo e serve stemperare un po’. Noi abbiamo Gollini che rappa e Muriel che balla, ma pure io ho cantato a Sanremo lo sapete? Fuori dall’Ariston però”.



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