in

Bernardeschi terzino e uomo assist, così prova a riprendersi la Juve

Bernardeschi terzino e uomo assist cosi prova a riprendersi la
Spread the love


Il lavoro da terzino e la firma sui due gol grazie agli assist dalla fascia: “scartato” due volte prima della partita, con lo Spezia in mezzora l’ex viola è stato l’uomo del giorno. L’elogio di Pirlo: “Mi soddisfa in qualsiasi ruolo, una grande risorsa per il campionato”

Senza dubbio la miglior partita dell’anno, per distacco. Federico Bernardeschi ha risposto alla grande alla chiamata di Andrea Pirlo nella ripresa di Juventus-Spezia e ha cosparso di firme la netta vittoria maturata proprio nel secondo tempo, con energia ed efficacia. Lo ha spiegato lo stesso allenatore: “Loro tenevano la difesa molto alta e c’era bisogno di una maggiore spinta, l’ho messo terzino per attaccare gli spazi e l’ha fatto molto bene”. Dopo diverse uscite a vuoto e alcune prestazioni poco convincenti, l’esterno azzurro ha così dato una chiarissima risposta su più fronti, in un momento delicatissimo per la squadra.

RISCATTO

—  

Potevano suonare invece un po’ amare le parole di venerdì scorso di Pirlo alla vigilia della partita contro il Verona: “Federico sta bene, è uno dei pochi che sta sempre bene…”. Un po’ come a indicare – con una lettura un po’ maligna – che di scuse fisiche Bernardeschi non ne aveva e la sua integrità andava sfruttata meglio. Ieri sera all’Allianz Stadium la prestazione dell’ex Fiorentina è stata invece inequivocabile, brillante e fondamentale sia difensivamente che offensivamente. Ha confezionato le prime due reti con le fughe che avevano fatto innamorare la Juve ai tempi della Viola – e che troppo raramente si rivedono – e in più si è adoperato con successo da terzino nel contenimento di Emmanuel Gyasi, il più pimpante degli spezzini. Al punto di ricevere i complimenti dei compagni per l’efficace ripiegamento. Federico non si è risparmiato e con Alvaro Morata è stato protagonista della svolta in una partita ingolfata. Considerando che la stagione bianconera sembra ingolfarsi di tanto in tanto, e con Lazio e Porto in vista, Bernardeschi ha colto in extremis la chance per battere un deciso colpo.

STIMOLI

—  

E pensare che la giornata non era certo cominciata nel migliore dei versi per l’esterno, vista la panchina nonostante la marea di indisponibili. Federico aveva perso il ballottaggio con Alex Sandro per la maglia da titolare ed era stato anche scavalcato da Gianluca Frabotta per sostituire il dolorante Matthijs de Ligt. Insomma, non i migliori presupposti per un giocatore che proprio mentalmente è sembrato in difficoltà con la maglia della Juventus. E invece il botto, con una prestazione esemplare, attenta e frizzante: tutto quello che serve da un subentrato di livello quale è.

AL SERVIZIO

—  

Le involuzioni di alcune sue uscite stagionali gli hanno fatto mancare il sostegno da una parte della tifoseria e non basta l’assenza del pubblico sugli spalti per ignorarlo. Lui però ha finalmente messo in campo tutta la disponibilità e la voglia di cui è capace per far ricredere tutti, la stessa che lo ha portato a fare una miriade di ruoli diversi, dal terzino di ieri alla mezzala con Massimiliano Allegri fino addirittura alla punta centrale sperimentata all’Europeo Under-21 del 2017 con Luigi Di Biagio e assaggiata anche con Maurizio Sarri lo scorso anno, in coppia con Cristiano Ronaldo. E con questa totale dedizione, finalmente, si è preso la palma di uomo del giorno, con tanto di complimenti di Pirlo: “Mi soddisfa, ma lo fa sempre – ha ammesso l’allenatore al termine del 3-0 sullo Spezia -, è una grande risorsa per il campionato. Dimostra grande professionalità in qualsiasi occasione e ruolo io lo schieri”. Bernardeschi ha battuto un colpo, adesso ha l’occasione di dare continuità alla grande prestazione di ieri e di partecipare ai tentativi di riscossa della squadra: Lazio e Porto e non offrono alternative.

Le parole del giorno dopo

—  

“L’assist a Morata? Sì, ci siamo messi d’accordo”, ha sorriso Bernardeschi nel day after intervistato da Sky. “Sto bene, è stata importante la vittoria di ieri. Quando la coperta è corta un giocatore deve mettersi a disposizione della squadra e del mister. Lo ringrazio per le parole che ha detto”. Sulla stagione: “Siamo un po’ indietro rispetto a quello che ci aspettiamo di dare, ma siamo determinati, ci crediamo ancora tanto, ci sono tante partite da giocare e le vogliamo vincere, siamo la Juve e non dobbiamo dimenticarlo”. A partire da sabato: “Gara difficile, nelle ultime partite la Lazio ci ha sempre messo in difficoltà. Però giochiamo in casa e questo ci darà qualcosa in più, anche senza i nostri tifosi. Sarà difficile, una battaglia, ma se giocheremo da Juve potremo farcela”. Con vista sul Porto: “Prima c’è la Lazio e tutte le energie fisiche e mentali devono andare a questa partita. In coppa sarà molto difficile e complicata, dobbiamo ribaltare il risultato ma come sappiamo la Juventus è capace di questo, come abbiamo già dimostrato”.



Source link


Spread the love

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

GIPHY App Key not set. Please check settings

What do you think?

Covid Piemonte 1537 nuovi contagi e 16 morti bollettino 3

Covid Piemonte, 1537 nuovi contagi e 16 morti: bollettino 3 marzo

test di massa per scovare i positivi Cosi abbiamo bloccato

test di massa per scovare i positivi. «Così abbiamo bloccato i contagi»- Corriere.it