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Napoli, Insigne dopo le scuse deve trascinare la squadra in Champions

Napoli Insigne dopo le scuse deve trascinare la squadra in
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Dopo il nervosismo di Sassuolo e i chiarimenti con i compagni, Lorenzo è chiamato a guidare una squadra che finora ha avuto troppi alti e bassi. A fine stagione c’è poi un Europeo da vivere da conquistare

Ritrovare la serenità. Detto così, può sembrare un dettaglio, si può anche pensare che con la sola volontà, il Napoli potrebbe ritrovare il sorriso. È chiaro che non è così, anzi. Negli ultimi giorni gli episodi accaduti hanno messo a dura prova lo spogliatoio. Prima l’insulto di Lorenzo Insigne alla squadra, poi l’allontanamento di Mario Rui dall’allenamento. E, infine, i colori plumbei che avvolgono il cielo sopra Castel Volturno. Insomma, il quadro non è rassicurante, in prospettiva.

Ma il Napoli vuole provarci lo stesso, non vuole lasciare nulla al caso. Poi, ci sarà tempo e modo di rivedere tutto il progetto a fine stagione, quando si tireranno le somme e si capirà se ci potrà essere qualcosa da salvare.

INSIGNE IN TESTA

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Fatta la premessa, il campionato chiede un’inversione di tendenza per continuare a sostenere l’obiettivo quarto posto e il ritorno in Champions League. Lorenzo Insigne s’è guardato dentro, ha capito che da capitano non avrebbe mai dovuto offendere i compagni e con loro si è scusato ma, nel contempo, li ha esortati a darci dentro, a profondere tutte le energie che ancora sorreggono il gruppo per evitare il fallimento. Lui, è il primo a stare male per quanto avvenuto, finora, in stagione. La discontinuità nei risultati e nelle prestazioni, soprattutto dei singoli, sta diventando una costante. E, dunque, dopo un attento esame di coscienza, s’è messo in testa al gruppo per lanciare la volata.

C’è un primo traguardo da tagliare e il percorso invoglia a tentare subito l’allungo. Domani sera, al Maradona, ci sarà il Bologna, squadra tosta, con un allenatore altrettanto determinato a voler restare imbattuto in questa sfida. Ed allora, c’è bisogno del Napoli vero, quello che ha saputo divertire e illudere nella fase iniziale della stagione.

MIGLIOR LORENZO

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Il calcio continua a regalare stranezze, però. Come quella che riguarda proprio Insigne. Il capitano sta vivendo una delle sue migliori stagioni, ma il suo contributo non si sta rendendo sufficiente per evitare le ansie e i timori di un flop collettivo. Fin qui, il suo rendimento in campionato è stato super, in 21 presenze ha realizzato 11 reti con una media di 1,90 gol a partita ed è forte anche di quattro assist vincenti. Eppure, le statistiche non bastano a dargli conforto. Lui vorrebbe vedere il Napoli lassù, nelle prime quattro, a contendere magari anche lo scudetto all’Inter, così com’era nelle prerevisioni di fine estate scorsa. Ma la realtà gli impone altri ragionamenti e altri atteggiamenti. Dopo quanto accaduto a Reggio Emilia, ci si aspetta una reazione forte da parte del capitano. E conoscendone la caparbietà, c’è da aspettarsi un grande Lorenzo, domani sera. La sua, sarà una sfida prima con sé stesso e poi con il Bologna. Ogni tempesta ha la sua fine e Napoli è lì, speranzosa, ad attendere che il suo capitano sappia cacciar via le nuvole e far risplendere il sole.

CHAMPIONS E EUROPEO

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Il futuro prossimo è il Bologna, dunque. Ma, volendosi spingere oltre, allora i mesi che verranno impegneranno Insigne su più fronti. Quello immediato è rappresentato dal quarto posto e dalla possibilità di giocare la prossima Champions League. Un obiettivo importante, certo, che dovrà spalancare a Lorenzo le porte all’Europeo. La maglia azzurra è stata una sua conquista e vorrà difenderla con tutti i mezzi a sua disposizione. Roberto Mancini, il cittì, ne ha fatto uno degli insostituibili nel suo progetto tecnico anche se la concorrenza è tanta. Ma Lorenzo ha le qualità per sbancare e sparigliarla la competitività, Potrebbe bastargli un piccolo scatto d’orgoglio e dare alla sua rabbia una connotazione positiva.



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