Draghi a Bergamo per la giornata delle vittime del Covid

Draghi a Bergamo per la giornata delle vittime del Covid: il discorso- Corriere.it

Oggi una giornata piena di tristezza e piena di speranza. Vorrei che mi sentiste vicino, nella tristezza e nella speranza. Lo Stato c’ e ci sar. Il premier Mario Draghi ha scelto Bergamo, la citt simbolo della prima ondata della pandemia, per rendere omaggio ai tanti morti per il Covid in Italia, in occasione della Giornata nazionale delle vittime che unir tutto il Paese con i rintocchi delle campane delle chiese e momenti di raccoglimento nei cimiteri. Il premier ha deposto una corona a quello Monumentale, poi la visita e il discorso al Parco della Trucca per l’inaugurazione del Bosco della Memoria, con il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori e il vescovo, Francesco Beschi.

La campagna vaccinale

Nel suo discorso Draghi ha parlato della campagna vaccinale: Il governo – e lo sapete bene – impegnato a fare il maggior numero di vaccinazioni nel pi breve tempo possibile. Questa la nostra priorit. La sospensione del vaccino AstraZeneca, attuata luned con molti altri Paesi europei, stata una decisione temporanea e precauzionale – ha detto il premier – . Nella giornata di oggi, l’Agenzia Europea dei Medicinali dar il suo parere definitivo sulla vicenda. Qualunque sia la sua decisione, la campagna vaccinale proseguir con la stessa intensit, con gli stessi obiettivi. L’incremento nelle forniture di alcuni vaccini aiuter a compensare i ritardi da parte di altre case farmaceutiche. Abbiamo gi preso decisioni incisive nei confronti delle aziende che non mantengono i patti.

Il dolore di Bergamo

Il premier, da Bergamo, ha ricordato come ancora non possiamo abbracciarci, ma questo il giorno in cui dobbiamo sentirci tutti ancora pi uniti. A partire da qui, da questo luogo che ricorda chi non c’ pi. In questa citt non vi nessuno che non abbia avuto un familiare o conoscente colpito dal virus. Poi si rivolto ai bergamaschi: Avete vissuto giorni terribili in cui non vi era nemmeno il tempo di piangere i vostri cari, di salutarli e accompagnarli per l’ultima volta. Sono tante le immagini di questa tragedia, che hanno colpito tutti, in Italia e nel mondo. Una su tutte indelebile: la colonna di camion militari carichi di bare. Era la sera del 18 marzo, esattamente un anno fa. Questo bosco non racchiude solo la memoria delle tante vittime cui va oggi il nostro pensiero commosso.

Il bosco come simbolo

Questo luogo, secondo il premier, un simbolo del dolore di un’intera nazione. Lo testimoni gi, con la sua presenza alla commemorazione del 28 giugno al Cimitero Monumentale, il Presidente della Repubblica. anche il luogo di un impegno solenne che oggi prendiamo. Siamo qui per promettere ai nostri anziani che non accadr pi che le persone fragili non vengano adeguatamente assistite e protette. Solo cos rispetteremo la dignit di coloro che ci hanno lasciato. Solo cos questo bosco della memoria sar anche il luogo simbolo del nostro riscatto. Siamo qui per celebrare il ricordo perch la memoria di ci che accaduto nella primavera dello scorso anno non si appanni.

L’esempio di Bergamo

Il rispetto che dobbiamo a chi ci ha lasciati deve darci la forza per ricostruire il mondo che essi sognavano per i propri figli e nipoti, ha concluso Draghi. Tutta la comunit bergamasca ha dato prova di saper reagire, di trasformare i lutti e le difficolt in voglia di riscatto, di rigenerazione. Il suo esempio prezioso per tutti gli italiani che, sono certo, non vedono l’ora di rialzare la testa, ripartire, liberare le loro energie che hanno reso meraviglioso questo Paese. E io sono qui oggi per dirvi grazie e per impegnarmi insieme a tutti voi a ricostruire senza dimenticare.

18 marzo 2021 (modifica il 18 marzo 2021 | 12:09)

© RIPRODUZIONE RISERVATA




Source link

About Bourbiza Mohamed

Check Also

cose per voi la Liberazione Corriereit

cos’è per voi la Liberazione?- Corriere.it

Sono passati 76 anni da quel 25 aprile che ha sancito la Liberazione dell’Italia. Sono …

Rispondi