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Crolla l’ultimo ponte inca del Perù. La pandemia ne ha fermato la manutenzione- Corriere.it

Crolla lultimo ponte inca del Peru La pandemia ne ha
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Era l’unico ponte inca ancora conservato in Per. Un capolavoro in fibre naturali di 30 metri intrecciato a mano secondo una tradizione tramandata di generazione in generazione dalle comunit contadine che tutti gli anni, da almeno sei secoli, si ritrovano nel mese di giugno per ricostruirlo e mantenerlo in vita. Tutti gli anni meno uno: il 2020, annus horribilis della pandemia. Uno stop che ha determinato il deterioramento delle sue corde causandone il crollo.

Qeswachaka, simbolo sacro del vincolo delle comunit con la natura

A darne notizia, su Facebook, il dipartimento della Cultura di Cusco: Il ponte Inca Queswachaca non ha potuto essere ristrutturato nel giugno 2020 a causa della pandemia e non continuando con la tradizione di ricostruirlo annualmente con la tecnica ancestrale che lo mantiene in vita, purtroppo caduto nel fiume. Per fortuna, il sindaco del distretto di Quehue, Mario Tacuma Taype, ha gi annunciato i lavori per il suo recupero, dal met aprile. Il magnifico Queswachaca — il ponte di corda quechua Patrimonio dell’Umanit — da almeno 600 anni svettava a 3.700 metri su una stretta gola del ro Apurmac, nella provincia di Canas (regione di Cusco) ed era una testimonianza vivente di una delle pi grandi conquiste della civilt Inca: il Qhapaq an o Cammino Inca. Fatto di ichu, una fibra vegetale che abbonda nell’altopiano andino, era anche il simbolo del lavoro comunitario delle comunit contadine di Huinchiri, Chaupibanda, Choccayhua e Ccollana Quehue. I primi a segnalare la caduta del ponte considerato un simbolo sacro del vincolo delle comunit con la natura, la storia e le tradizioni. Da sempre, senza mai interrompere la tradizione, per mantenerlo in vita si ritrovavano a giugno a ricostruirlo secondo tecniche tradizionali. Per tessere e sostituire le vecchie fibre con quelle nuove, permettendo in questo modo che il ponte rimanesse in piedi dai tempi degli Incas. Un rito comunitario ancestrale per mantenere in buono stato una via di comunicazione ma anche un modo per rinsaldare i legami sociali.

Il rito della rinascita

Il rito del rinnovamento dura tre giorni, ciascuno con attivit ben definite. Il primo giorno inizia con una offerta a favore del divino protettore apu. Nel pomeriggio gli uomini della comunit si dividono in due gruppi e si riuniscono alle sponde dei due lati del ponte. Da l, tendono le corde da un’estremit all’altra, che il chakaruhac (ingegnere inca) intreccia per assemblare la treccia principale. Il secondo giorno si slegano le vecchie corde dai chiodi di pietra, che legheranno le nuove trecce, una volta terminate. Quando le corde sono intrecciate e i cavi assemblati, si collocano le quattro corde grosse che servono da base e le due protezioni o corrimano. L’ultimo giorno si assemblano i corrimano e la superficie del ponte. Infine l’inaugurazione, al ritmo della musica e delle danze locali.

28 marzo 2021 (modifica il 28 marzo 2021 | 10:10)

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