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Under 21, qualificazioni Euro 2021, Islanda-Italia 1-2: decisivo Pobega

Under 21 qualificazioni Euro 2021 Islanda Italia 1 2 decisivo Pobega
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Tre punti pesanti per i ragazzi di Nicolato, vincono e volano in testa al girone. Decisivo il centrocampista dello Spezia. Un successo nella prossima partita contro il Lussemburgo ci qualificherebbe alla fase finale

Il martello di Tom demolisce il campo dei vichinghi e lancia l’Italia Under 21 verso l’Europeo. La doppietta di Tommaso Pobega stende l’Islanda, che in casa finora aveva sempre vinto: azzurri vittoriosi per 2-1 e sempre più in testa al gruppo 1 di qualificazione a due partite dalla fine. È quasi fatta.

Fase bloccata

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Lo schieramento scelto da Nicolato sembra conservativo: prima di tutto meglio non rischiare il ribaltone in testa, anche perché ci sono quattro debuttanti. Il 3-5-2 ci dà copertura continua – tre difensori contro il solo Gudjohnsen – e tranquillità in costruzione, con Rovella al debutto ma già lucidissimo e tecnico. Pure troppa tranquillità, perché il giro-palla lento impedisce all’Italia di manipolare l’impianto dell’Islanda, che si ritrae nella propria metà campo e si raccoglie in trenta metri, togliendo ossigeno tra le linee, dove Frattesi e Pobega dovrebbero respirare occasioni. Sono brividi, ma soltanto per la temperatura che, ovvio, ci si aspetta dall’Islanda. Un altro lo procura Carnesecchi temporeggiando troppo su un rinvio ma il contrasto con Gudjohsnen gli lascia lì il pallone. Lo stesso figlio di Eidur, ex centravanti del Barcellona, alza di testa al 20′ un cross di Gunnarsson, sull’unico spiraglio lasciato dalla difesa azzurra. Una punizione di Sottil che va a far compagnia alla bandierina, al 24′, sembra riassumere il primo tempo sul sicuro ma noiosetto dell’Italia. E invece la circolazione, pur lenta, serviva a individuare il punto d’accesso all’area avversaria. Sottil lo trova alle spalle di Sampsted, sulla nostra sinistra d’attacco: un cambio gioco di Rovella e un tocco di prima di Sala innesca l’ala cagliaritana al cross, Thorkelsson sbilenca il rinvio, Pobega raccoglie stoppa e tira in un amen, un tuono da dio nordico che piega la mano di Gunnarsson. È il 35′ e l’Italia comanda. Rovella chiama al tiro al volo Sala, sul corpo di Gunnarsson, al 38′. E al 40′ Sottil scappa ancora a sinistra e crossa basso verso il secondo palo dove Scamacca arriva con un nanosecondo di ritardo, così nella rete finisce lui e non il pallone.

Ci pensa Pobega

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Lo svantaggio slabbra l’Islanda, che prova a uscire, aggredire, alzarsi. Non è abituata. L’Italia cerca linee di gioco più rapide verso la porta, ma nonostante il vento a favore solo Scamacca riesce a calciare, centralmente, al 6′. L’Islanda resta lontanissima dai nostri 16 metri, eppure arriva al 18′ l’inatteso pareggio. Praticamente lo regala Carnesecchi, che esce male su un fallo laterale, sul tiro di Baldursson mette il piede Willumsson che devia a porta vuota. E così tornano le condizioni iniziali, con l’Islanda che avrebbe bisogno della vittoria e invece si ritrae. Gli azzurri sembrano scossi, Rovella al volo non riesce a scuoterla, Vogliacco per Lovato uscito per infortunio e Pinamonti per Scamacca non la rianimano. Però è come se l’Italia sapesse dove colpire: discesa di Sottil a sinistra, appoggio indietro e altra martellata di Pobega, con leggera deviazione di Hauksson. Doppietta, 2-1 azzurro e a due dal 90′ non ci prendono più. Ci provano, gli islandesi, con palloni lunghi controllati più dal vento che dagli attaccanti. Con un po’ di… freddezza, gli azzurri riportano a casa i tre punti. Ora, con una vittoria in Lussemburgo, l’Europeo è nostro.



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