Larissa Iapichino Lorenzo Musetti e tutti gli altri la leva

Larissa Iapichino, Lorenzo Musetti e tutti gli altri: la leva dei talenti toscani della classe 2000

Sono nati a cavallo del millennio. Rappresentano la nuova generazione che emerge prepotentemente, la linea verde che regala emozioni su una pedana di salto, dentro un campo da tennis, lungo la pista di un velodromo, oppure davanti a una porta sospesa sull’acqua. In un mondo sportivo dove bruciare le tappe diventato un requisito per la consacrazione, la Toscana presenta i propri talenti gi capaci di strappare pass olimpici, di alzare storici trofei, di vestire la maglia della nazionale maggiore. Con l’esuberanza dei giovani e l’autorevolezza dei campioni. Ha una maturit impressionante per i suoi 18 anni l’icona teenager dello sport italiano, Larissa Iapichino, fiorentina, doppia figlia d’arte di babbo Gianni e mamma Fiona May, e gi specialista affermata del salto in lungo. Dopo l’oro europeo under 20 ha fatto il suo ingresso trionfale nel professionismo atterrando alla distanza indoor di 6,91 metri, una misura con la quale ha fissato il record mondiale juniores, eguagliato il primato azzurro della mamma e conquistato l’accesso ai Giochi di Tokyo.


Proprio in Giappone sar presente un’altra esponente classe 2002 dell’atletica leggera, la livornese Ambra Sabatini, atleta paralimpica con amputazione sopra al ginocchio a seguito di un incidente stradale, che lo scorso febbraio a Dubai ha corso e vinto i 100 metri segnando il record mondiale di 14”59. di Carrara il tennista che sta stupendo per tecnica sopraffina e brillantezza di gioco. Si chiama Lorenzo Musetti, stato il primo (e finora unico) italiano ad aggiudicarsi gli Australian Open juniores, e adesso a soli 19 anni risiede nell’lite dei primi cento giocatori Atp, una scalata che proseguir grazie al terzo turno raggiunto nel torneo di Miami tuttora in corso.

La tradizione pallanuotistica fiorentina ha la degna erede dell’empolese Elena Gigli (che a 19 anni e 48 giorni divenne la pi giovane italiana a vincere un oro olimpico: Atene 2004). Come la Gigli anche Caterina Banchelli, classe 2000, ricopre il ruolo di estremo difensore per il quale stata eletta migliore atleta ai mondiali juniores 2018. Oggi Caterina il portiere della Rari Nantes Florentia e il terzo portiere del Setterosa, e punta dritto alla conquista di un posto da titolare. Nel giro azzurro del volley entrata una toscana d’adozione, la 19enne Sarah Fahr, cresciuta nelle giovanili del Piombino e attualmente centrale della Imoco Conegliano con la quale ha gi alzato al cielo Supercoppa italiana e Coppa Italia.

Anche la Nazionale di rugby ha abbracciato due talenti toscani classe 2000 della palla ovale quali il pisano Gianmarco Lucchesi (tallonatore del Benetton) e il cecinese Federico Mori (tre quarti centro del Calvisano), entrambi gi con debutto nel Sei Nazioni. E se nella scherma il nuovo che avanza rivestito dai giubbetti di due fiorettisti classe 2001 (il pisano Filippo Macchi campione europeo cadetti e la pontederese due volte argento europeo under 20Vittoria Ciampalini), nel ciclismo ha gi esordito nei professionisti il classe 2000 Tommaso Nencini di Calenzano, imparentato tramite nonno Aldo con il grande Gastone, vincitore del Tour de France 1960. Sempre sui pedali, sembra schiudersi un futuro sempre pi rosa per due specialiste dell’inseguimento a squadre: la ventenne pisana Vittoria Guazzini (bronzo continentale ad Apeldoorn), e la 19enne Giorgia Catarzi (campionessa iridata ed europea juniores), originaria di Ponte a Ema, la localit che ha dato i natali a Gino Bartali. Per emergere cos in fretta, oltre al gesto tecnico, serve una componente mentale importante — dice campionessa di windsurf grossetana Alessandra Sensini, quattro podi olimpici e il primo titolo mondiale assoluto conquistato a 19 anni — vero che negli ultimi tempi l’inizio della pratica sportiva stato anticipato, ma altrettanto vero che c’ un allungamento della carriera.

29 marzo 2021 | 15:59

© RIPRODUZIONE RISERVATA




Source link

About Bourbiza Mohamed

Check Also

Ibra e diavolo e acqua santa E se avesse sempre

Ibra è diavolo e acqua santa. E se avesse sempre giocato come Lukaku?

Ibra è diavolo e acqua santa. E se avesse sempre giocato come Lukaku? Dopo quella …

Rispondi