Qualificazioni mondiali il borsino dei nazionali di Inter Milan e

Qualificazioni mondiali: il borsino dei nazionali di Inter, Milan e Juve

Due reti per l’attaccante dell’Inter, 3 assist per il rossonero. I bilanci (parziali) dei giocatori impegnati nelle qualificazioni mondiali

Fontana-Pietrella-Nava

Qualificazioni Mondiali, secondo round in archivio. Come si stanno comportando i nazionali di Inter, Milan e Juve?

qui Inter

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Ieri non ha giocato Romelu Lukaku, che in queste ore sta preparando la sfida di domani contro la Bielorussia: il gigante belga è partito alla grande in queste qualificazioni per i Mondiali, con due gol nelle prime due partite, nel 3-1 sul Galles (a segno su rigore) e nell’1-1 in casa della Repubblica Ceca. Curiosità: nelle ultime 12 uscite con la nazionale, BigRom ha segnato 15 reti. Applausi.

Focus quasi interamente dedicato agli azzurri per quanto riguarda i nazionali dell’Inter in campo domenica. Titolari sia Stefano Sensi che Nicolò Barella nella vittoria dell’Italia in trasferta contro la Bulgaria: il primo è stato utilizzato 68’ (poi la sostituzione con Manuel Locatelli, in gol all’82’ dopo il vantaggio su rigore di Andrea Belotti), il secondo ha giocato l’intero match. Prestazione non indimenticabile per entrambi: Stefano meglio da mezzala che da regista e, nonostante una generosità che di certo non è mancata, ha faticato a entrare in partita. In ogni caso, può solo crescere. Per Nicolò un piccolo passo indietro rispetto ai suoi (altissimi) standard: ha concesso troppo al diretto avversario (Kostadinov) e i suoi strappi non si sono visti. Una serata normale per un Barella comunque fondamentale tanto in Nazionale quanto nell’Inter. Nella Danimarca che in casa distrugge la Moldavia 8-0 c’è spazio per Christian Eriksen solamente dal 77’, al posto dell’ex Genoa Lasse Schone. Infine Ionut Radu, in panchina in Romania-Germania 0-1.

Prossimi appuntamenti: Lituania-Italia mercoledì, Belgio-Bielorussia domani (in campo Lukaku), Croazia-Malta domani (a disposizione Brozovic e Perisic), Austria-Danimarca mercoledì, Slovacchia-Russia domani (c’è Skriniar), Armenia-Romania mercoledì e Marocco-Burundi domani (Hakimi).

qui milan

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Ibra dà spettacolo in Kosovo, dove non aveva mai giocato. La prima volta è stata un assist di tacco per il gol di Augustinsson e un guizzo per il raddoppio di Isak. Decisivo con la Georgia e pure a Pristina, dove la sua Svezia vince 3-0 e sale a 6 punti nel girone (completato da Spagna e Grecia). È il giocatore più anziano ad aver vestito la maglia della nazionale, ma nei gesti – e nei colpi – sembra il ventenne di Rosengard che giocava a Malmoe una vita fa. Il prossimo impegno della Svezia è contro l’Estonia in amichevole (mercoledì 31), ma Zlatan potrebbe essere risparmiato e tornare a Milanello.

Altro clean sheet per Donnarumma. Prima l’Irlanda del Nord e ieri la Bulgaria, dove gli azzurri non avevano mai vinto. Gigio mantiene la porta inviolata e porta a casa un record: l’Italia ha collezionato la striscia di clean sheet più lunga in trasferta di tutta la sua storia (6). Kjaer invece ha partecipato alla festa della Danimarca contro la Moldova. Otto gol in casa grazie a un grande Damsgaard (Samp). Capitolo Europeo U21: Dalot ha giocato ancora dal 1’ col Portogallo, 2-0 all’Inghilterra da terzino sinistro, mentre Pierre Kalulu è rimasto in panchina nel successo della Francia contro la Russia (2-0).

qui Juve

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Tra fasce da capitano e reti fantasma, ecco la cartina degli juventini impegnati in questi giorni. Italia: Chiellini ha indossato la fascia contro l’Irlanda del Nord, Bonucci lo ha affiancato con efficacia per poi farne le veci contro la Bulgaria, dove ha fatto il suo con qualche lancio impreciso di troppo. Chiesa ci ha messo il solito tanto impegno sia da subentrato nel primo match che da titolare a Sofia. Infine Bernardeschi, subentrato a Chiesa domenica sera: in 15′ ha confermato che in azzurro è molto più ispirato che in bianconero. Mercoledì la trasferta in Lituania, a Vilnius.

CR7 furioso

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Le abbiamo viste tutti le immagini del gol fantasma del Portogallo in Serbia, negato in extremis in assenza dell’ormai indispensabile tecnologia. L’episodio rappresenta un po’ il momento sfortunato della nazionale di Ronaldo, in campo per tutti i 180′ finora come capitano. I lusitani hanno vinto con l’Azerbaigian di misura, poi è arrivato il 2-2 di Belgrado: CR7 per ora è a secco, ma il prossimo impegno è in Lussemburgo.

Morata sempre in campo come prima punta sia nell’1-1 contro la Grecia che in Georgia. A Tbilisi (1-2) lo juventino non ha segnato, ma gli iberici sono passati a fatica solamente al 92’. Pronta a sfruttare uno scivolone c’è infatti nello stesso girone la Svezia, che al momento comanda grazie alle vittorie sulla Georgia e in Kosovo. Kulusevski è riuscito a guadagnarsi il suo spazio con 90′ come esterno destro nel primo match e sette da subentrato nello 0-3 di Pristina: mercoledì a Stoccolma arriva l’Estonia.

Szczesny ha centrato un agile 3-0 ai danni di Andorra, ma mercoledì a Wembley servirà un’impresa per sperare di contendere all’Inghilterra il primo posto che porta direttamente in Qatar. Che non ci sia da sottovalutare nessun impegno lo ha capito sùbito anche la Francia di Adrien Rabiot. Domenica pomeriggio è arrivata la tranquilla vittoria in Kazakistan, ma la trasferta in Bosnia-Erzegovina sarà da vincere per la squadra di Didier Deschamps. Per lui 90 minuti nella prima sfida e mezz’ora da subentrato nella seconda.

I GIOVANI

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Europeo Under-21: Gianluca Frabotta e Radu Dragusin. Il primo ha visto dalla panchina il pari con la Repubblica Ceca e dal campo quello contro la Spagna, ma la partita dell’Italia contro i padroni di casa della Slovenia sarà fondamentale per passare il turno. Positiva la partenza della Romania, anche se contro la Germania sarà fondamentale non perdere. Dragusin in panca sia nel pari con l’Olanda che nella vittoria sull’Ungheria.


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