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Il Papa e la Via Crucis dei bambini «Anche la scuola è chiusa, ci sentiamo abbandonati»- Corriere.it

Il Papa e la Via Crucis dei bambini Anche la
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CITT DEL VATICANO Le torce posate sul selciato tracciano una croce luminosa nella piazza vuota. Papa Francesco assiste alla Via Crucis dal sagrato della Basilica di San Pietro, accanto a s pochi fedeli, religiosi e religiose. Come l’anno scorso le meditazioni del Venerd Santo non avvengono intorno al Colosseo, niente pi folla intorno all’Anfiteatro Flavio, la pandemia ha imposto di sospendere una tradizione iniziata nel 1750, conclusa dopo Porta Pia e ripresa da Paolo VI nel 1964. E quest’anno il Papa ha affidato testi e disegni della Via Crucis a bambini e ragazzi dai 3 ai 19 anni, il dolore del mondo visto dallo sguardo dei pi piccoli nell’anno della pandemia, come al momento della deposizione di Ges dalla Croce: Dall’ambulanza sono scesi uomini che somigliavano ad astronauti, coperti da tute, guanti, mascherine e visiera, hanno portato via il nonno che da qualche giorno faticava a respirare. stata l’ultima volta che ho visto il nonno, morto pochi giorni dopo in ospedale, immagino soffrendo anche per la solitudine. Non ho potuto stargli vicino fisicamente, dirgli addio ed essergli di conforto. Ho pregato per lui ogni giorno, cos ho potuto accompagnarlo in questo suo ultimo viaggio terreno.

E ancora: Nell’ultimo anno con la famiglia non abbiamo pi fatto visita ai nonni; i miei genitori dicono che pericoloso, potremmo farli ammalare di Covid. Mi mancano! Cos come mi mancano le amiche della pallavolo e gli scout. Spesso mi sento sola. Anche la scuola chiusa, prima a volte ci andavo mal volentieri, ma ora vorrei solo tornare in classe per rivedere i compagni e le maestre. La tristezza della solitudine a volte diventa insopportabile, ci sentiamo “abbandonati” da tutti, incapaci di sorridere ancora. Come Ges ci troviamo accasciati al suolo. I testi sono stati scritti dai ragazzi del gruppo scout Agesci Foligno I e della parrocchia romana Santi Martiri di Uganda, accompagnati dai disegni dei piccoli ospiti delle case famiglia Mater Divini Amoris e Tetto Casal Fattoria.

Le stazioni della Via Crucis sono disposte intorno all’obelisco, a leggere le meditazioni sono alcuni degli stessi piccoli autori, il Papa li guarda assorto. Dolori quotidiani a scuola o in famiglia e dolori planetari, dai fratelli soli ed emarginati ai pi poveri, dai migranti ai bimbi uccisi dalla mafia: Caro Ges, Tu sai che anche noi bambini abbiamo delle croci, che non sono n pi leggere n pi pesanti di quelle dei grandi, ma sono delle vere e proprie croci, che sentiamo pesanti anche di notte. E solo Tu lo sai e le prendi sul serio. Solo Tu.

2 aprile 2021 (modifica il 2 aprile 2021 | 21:51)

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