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aria polare, pioggia, vento e a volte neve- Corriere.it

Colpo di coda dell’inverno con piogge, neve e venti. Dopo giorni di sole e tepore, torna il freddo e in molte zone del Paese crollano le temperature un po’ ovunque. Il maltempo dovuto ad una vasta e profonda area depressionaria, posizionata sull’Europa centro-meridionale, che nelle prossime ore determiner l’afflusso di aria polare verso le nostre regioni.

Il crollo delle temperature

In Trentino Alto Adige ieri la colonnina di mercurio scesa fino a -23 gradi, a 3.399 metri sull’anticima di Cima Libera in Val Ridanna (Vipiteno) sulla cresta di confine con l’Austria. nevicato abbondantemente sul carso triestino e in particolare nelle zone di Opicina, Padriciano e Trebiciano: i tetti delle case sono imbiancati e sembra proprio tornato l’inverno. Temperature in calo anche in Piemonte. Secondo le rilevazioni dell’Arpa, l’Agenzia di Protezione ambientale piemontese, una massa di aria fredda associata a una saccatura di origine polare attualmente localizzata a nord delle Alpi e scender gradualmente verso sudest, portandosi sul medio-basso Adriatico nella serata di domani e in seguito si allontaner verso i Balcani. Allerta per vento, neve e mareggiate anche in Emilia Romagna con vento di bora, raffiche forti sull’Appennino e mareggiate sulla costa. Possibili poi nevicate sui rilievi al di sopra dei 4-500 metri, di debole intensit, sulle alture romagnole. In Toscana, in arrivo una perturbazione accompagnata da intensi moti ventosi e raffiche di burrasca dai quadranti occidentali. Sono attese mareggiate lungo le coste del litorale e un sensibile calo delle temperature. Tanto che per il versante appenninico di confine con l’Emilia-Romagna la sala operativa di Protezione civile ha diramato un’allerta codice giallo per rischio neve nel Mugello e in Casentino. Possibilit di leggere nevicate, in esaurimento nell’arco di poche ore, anche sulle zone collinari della provincia di Arezzo (400-600 metri) e intorno all’Amiata (700-800 metri). E anche per le Marche e l’Umbria sono attese forti piogge, pi intense sui rilievi, dove non sono escluse precipitazioni nevose, anche a bassa quota. L’arrivo dell’aria fredda non risparmier, secondo gli esperti, il sud, dove la situazione si annuncia critica. L’arrivo dell’aria artica dar luogo ad un sensibile abbassamento delle temperature, tanto che sui rilievi campani torner la neve fino a quote collinari; in Calabria neve fin sugli 800 m di altitudine. In Sicilia, invece, l’irruzione fredda sar pi attenuata anche se soffieranno venti di Tramontana.

Le previsioni per domani

Secondo il servizio meteorologico dell’Aeronautica militare, domani al nord ci saranno nubi basse su levante ligure ed Emilia-Romagna occidentale; prevalenza di spazi di sereno sul resto del settentrione. Temperature: minime in calo su Valpadana, Sardegna, Lazio meridionale e al Meridione; stazionarie o al pi in lieve aumento altrove. Massime in aumento su Friuli-Venezia Giulia meridionale, Veneto ed Emilia-Romagna; in generale calo sul resto del Paese. Venti: da moderati a forti settentrionali sulla Sardegna, in attenuazione serale,- moderati nord occidentali su Sicilia e Calabria con rinforzi sulle aree appenniniche della Calabria; moderati settentrionali sul resto del Paese con rinforzi pomeridiani su Piemonte, Lombardia, Liguria e Puglia. Mari: agitati mar e canale di Sardegna con moto ondoso in attenuazione serale; molto mossi Tirreno meridionale, Adriatico meridionale e Ionio; mossi i restanti bacini.

7 aprile 2021 (modifica il 7 aprile 2021 | 10:49)

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