in

Inter, Brozovic saluta lo storico agente: sarà il padre a occuparsi del rinnovo

Inter Brozovic saluta lo storico agente sara il padre a


Il croato interrompe lo storico legame con Bicanic, che lo portò all’Inter nel 2015. È in scadenza nel 2022, a fine campionato papà Ivan verrà a Milano per incontrare la dirigenza nerazzurra

Una stretta di mano, un “grazie” per tutti gli anni vissuti insieme e uno sguardo al futuro. Con facce amiche, anzi: di famiglia. Marcelo Brozovic ha deciso di voltare pagina affidando i propri interessi al padre Ivan, che insieme a uno staff di avvocati di fiducia a breve si occuperà della questione legata al rinnovo del contratto in scadenza il 30 giugno 2022. Il centrocampista croato, quindi, interromperà il rapporto lavorativo con lo storico agente Miroslav Bicanic.

Quando arrivò a Milano

—  

Fu lui, nel gennaio 2015, a portare Marcelo all’Inter dalla Dinamo Zagabria con la formula del prestito da 3 milioni di euro con obbligo di riscatto fissato a 5 dopo 18 mesi. Allora fondamentale fu anche il lavoro del collega Vincenzo Cavaliere e dello stesso Ivan (i tifosi interisti ricorderanno la foto di gruppo, alla presenza del d.s. Piero Ausilio, al momento della firma del contratto). Contratto che oggi, a distanza di più di sei anni, vale 3,5 milioni di ingaggio a stagione e che dovrà essere rivisto.

Appuntamento fissato

—  

L’obiettivo sarà quello di prolungare a cifre superiori: Brozovic è felice a Milano e non sta prendendo in considerazione l’idea di cambiare aria. I problemi del passato sono dimenticati, allo stato attuale rappresenta una certezza per l’Inter del presente e del futuro. Così a fine campionato papà Ivan raggiungerà Milano per incontrare la dirigenza (“Sperando, nel frattempo, di averlo vinto”, dice lui) e cercare un altro tipo di stretta di mano. E non quella del “grazie a arrivederci”.



Source link

Leave a Reply

Your email address will not be published.

GIPHY App Key not set. Please check settings

1619140175 No shot no service Why vaccine passports are a good

No shot, no service. Why vaccine ‘passports’ are a good idea

Ibra Tomori e Donnarumma le due facce dellumore a Casa

Ibra, Tomori e Donnarumma: le due facce dell’umore a Casa Milan