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Juve, Morata tra ritorno al gol e conferma: “Se non si vuole vedere…”


Aveva segnato solo 3 volte in A negli ultimi quattro mesi, ma prima della partita le parole di Paratici: “Ci puntiamo”. Benzina per il finale di stagione e tenersi un posto al sole tra Ronaldo e Dybala, con vista sull’anno prossimo

Andrea Pirlo prima del Genoa: “Morata sta bene, col Napoli ha fatto una buona partita, l’altra sera poi in fase di realizzazione forse è un po’ mancato. Sta bene di testa, ha solo bisogno di fare un gol per ripartire”. Bastava chiedere. Andrea Pirlo dopo il Genoa: “Morata ha fatto bene come le altre partite, giocando molto bene per la squadra: anche lui aveva bisogno di far gol” (anche lui oltre a Kulusevski). Da rapace: Chiesa si è fatto murare da Perin, Ronaldo dal palo, ma al terzo tentativo il tapin buono è stato di Morata. Non è la prestazione di Alvaro coi rossoblù a far alzare il sopracciglio, ma la consapevolezza che il ritorno al gol sia stato la benzina che serviva allo spagnolo.

“Ci puntiamo”

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A scatola chiusa, prima della partita, in mezzo ai tanti dubbi di queste settimane Fabio Paratici aveva speso per lui parole che sanno di conferma: “La situazione di Morata ha tante porte aperte. Sicuramente è un giocatore che a noi ha dato molto, sta dando molto, su cui puntiamo, perché anche lui ha un certo tipo di mentalità, di atteggiamento ed è un ragazzo serio, che sono le basi per cui abbiamo creduto sempre in Alvaro”. Come dire: che sia riscatto o prestito di un altro anno, su Morata puntiamo. In un reparto di incognite non è poco.

Quattro mesi

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Nella corsa verso quota 100 gol in maglia Juve, è finita zero a zero tra Ronaldo (a 97) e Dybala (a 99). Tra i due duellanti (più che litiganti) ha goduto il terzo, Morata. Che non segnava da quattro partite e in campionato ne aveva segnati tre in quasi quattro mesi: è il 17° in stagione, l’8° in Serie A. Non è solo per questo che la Juve l’ha rivoluto, anche se l’inizio di stagione aveva dato sensazioni diverse, però è evidente che i gol per un attaccante cambiano le prospettive. “No, non sono in difficoltà – ha risposto Morata -, sto facendo tanto lavoro per la squadra, chi lo vuole vedere che lo veda, chi non vuole vederlo, critichi come sempre, a me non interessa. È un gol in più”.

Fare bene

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Sono le parole di chi è consapevole della bontà del proprio lavoro, non solo dello sforzo ma anche del risultato: “È un po’ di partite che stiamo giocando bene, da quando siamo rientrati con la Nazionale – aveva detto nell’intervista di metà partita a Sky -. Sappiamo che i risultati arrivano così, dando queste prestazioni dall’inizio. Purtroppo abbiamo perso tanti obiettivi per piccoli dettagli quest’anno, fa la differenza. Noi siamo la Juve e dobbiamo entrare tutte le partite così. Stiamo ritornando ad avere il nostro stadio, con la gente che arriva e pensa che è difficile prendere qualcosa qui, prima non era così”. Parole di uno che è tornato per restare.



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