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solo un bicchiere di vino, era un incontro di lavoro- Corriere.it

solo un bicchiere di vino era un incontro di lavoro


Dacci oggi il nostro Ibra quotidiano. Dopo la controversa espulsione rimediata in Parma-Milan sabato 10 aprile, lo svedese si ritrova al centro di un caso, stavolta extracalcistico, destinato a far discutere. Secondo quanto pubblicato dal sito Fanpage.it — che offre una ricostruzione dettagliata con tanto di foto in esclusiva — Zlatan domenica, in barba alle restrizioni da zona rossa, si sarebbe fatto aprire un ristorante di Milano per un pranzo fra amici (pare da 300 euro a testa).

«Nessun pranzo»

Il ristorante sarebbe quello di Tano Simonato, proprietario di «Tano passami l’olio». Le foto — che Fanpage.it ha ricevuto da una sua fonte che ha chiesto di rimanere anonima — mostrano Ibrahimovic seduto assieme allo chef Simonato e ad altre persone senza mascherina e intorno a un tavolo con dei bicchieri di vino. Tra i presenti c’era anche l’ex calciatore del Milan Abate. Simonato, raggiunto al telefono da Fanpage.it, avrebbe confermato: «Ibra e Ignazio (Abate, ndr) con un altro amico carissimo sono venuti a trovarmi, siamo stati lì un paio d’ore e poi se ne sono andati a casa». Simonato nega però che Ibra abbia pranzato: «È stata una cosa tra amici normali, siamo amici e noi ogni tanto ci vediamo da me se non ci vediamo da altri amici. Non hanno pranzato, da amici abbiamo bevuto un bicchiere di vino».


Incontro di lavoro

La tesi del «bicchiere del vino e basta» è anche quella sostenuta da fonti interne al Milan: si sarebbe trattato insomma di un semplice incontro privato di lavoro con un numero limitato di persone. Zlatan sarebbe rimasto nel locale poco piu’ di un’ora per discutere di business prima di andarsene. In ogni caso, se così fosse, sembra chiara la violazione delle norme della zona rossa, ancora più sorprendente — nota Fanpage.it — se si pensa che lo stesso Ibra era stato scelto come testimonial per la Regione Lombardia nella lotta al Covid: «Il virus mi ha sfidato e io ho vinto, ma tu non sei Zlatan non sfidare il virus — diceva Ibra nel video —. Usa la testa e rispetta le regole: distanziamento e mascherine».

12 aprile 2021 (modifica il 12 aprile 2021 | 15:37)

© RIPRODUZIONE RISERVATA





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