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Serie C, 36ª giornata: i risultati e le classifiche

Serie C 36a giornata i risultati e le classifiche


Vincono Como e Alessandria, nel girone B la corsa alla vetta è aperta. Il big match Bari-Palermo finisce in parità

Terzultimo turno segnato da altri due rinvii per Covid: non si sono giocate Pontedera-Pro Vercelli (girone A) e Cavese-Turris (girone C), entrambe riprogrammate il 28 aprile. Entro quella data, si punta a far disputare tutti i sei recuperi rimanenti per chiudere la stagione regolare nel primo weekend di maggio. Ecco quanto accaduto nelle 24 partite di questa domenica, in attesa del posticipo di lunedì sera che può riassegnare il primato del girone B.

Girone A

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In vista del super scontro diretto del 25 aprile, Como e Alessandria vincono entrambe e mantengono inalterate le distanze. Riparte il cammino della capolista, che passa 1-2 nel testacoda di Livorno con Max Gatto e Gabrielloni, bravi a ribaltare il gol amaranto di Dubickas. Vincendo domenica prossima, il Como festeggerebbe la B. Già a conoscenza del risultato della squadra di Gattuso, l’Alessandria ha risposto in serata centrando contro la Pergolettese il sesto successo consecutivo (1-0, Casarini). Il distacco rimane così sempre di un punto. Al terzo posto c’è la Pro Vercelli, che ha due partite da recuperare e non è più sola a quota 61. A raggiungerla infatti è il Renate, che ha superato in rimonta la Juventus U23 (2-1) rispondendo ad Aké con Possenti e Maistrello. Per i giovani bianconeri, solo due punti nelle ultime sei partite e ingresso nei playoff non più scontato, pur con una partita in meno. Alla post season ci credono il Novara (3-2 alla Pistoiese, ma all’intervallo era 3-0) e il Grosseto che ha rimontato da 0-1 a 2-1 la Pro Sesto. Alla corsa per il quarto posto rimangono iscritte il Lecco (1-1 in casa con l’Olbia, Celjak ha replicato a Cocco) e la Pro Patria (1-1 sul campo della Giana). Secondo successo di fila per l’AlbinoLeffe, che vincendo nettamente a Piacenza (1-3) ha rimandato la festa salvezza degli emiliani. Super esordio per Totò Di Natale alla guida della Carrarese: 3-1 alla Lucchese (doppietta di Piscopo) e tre punti di vantaggio sulla zona playout. Occhio a ciò che può succedere in coda: Lucchese e Pistoiese, oggi rispettivamente penultima e terzultima, devono fare punti nelle ultime due giornate per evitare la retrocessione diretta.

Girone B

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Il miglior Modena della stagione travolge il Padova al Braglia e stravolge la volata per la Serie B. Il 3-0 porta le firme di Luppi, Pierini su rigore e Muroni. Il Padova ha chiuso anche in dieci negli ultimi 20’, per il rosso a Matteo Mandorlini. Al Modena, aritmeticamente quarto nel girone B, bastano quattro punti nelle ultime due giornate per diventare la migliore quarta e accedere direttamente alla fase nazionale dei playoff. In vetta, il Padova è stato raggiunto a quota 73 dal Perugia (convincente 0-3 sabato a Ravenna). Entrambe però possono essere superate dal Sudtirol, oggi a 71, in caso di successo della squadra di Stefano Vecchi nel monday night contro la Triestina. Al quinto posto si isola la Feralpisalò, che rifila un pesante 6-1 al Carpi (doppietta di Tulli). Festeggia l’approdo ai playoff il neopromosso Matelica (0-0 nel derby col Fano) e può sorridere anche la Sambenedettese (0-1 sul campo della Virtus Verona, gol di Lescano). In piena crisi societaria, la squadra di Paolo Montero sarebbe oggi ai playoff e proverà comunque a conquistarli nonostante siano in arrivo punti di penalizzazione. Il Mantova difende il decimo posto dall’attacco del Gubbio: lo scontro diretto finisce 0-0 e consente alla squadra di Troise di mantenere tre punti di vantaggio sulle inseguitrici. In zona playout era uno spareggio anticipato Legnago-Arezzo: è finito 1-1, con Di Grazia che ha tenuto in vita i toscani rispondendo in pieno recupero a Bulevardi. Il colpo l’ha piazzato invece l’Imolese, nella serata del debutto in panchina di Lorenzo Mezzetti (terzo tecnico stagionale): sorprendente 0-2 a Cesena e ritorno alla vittoria che mancava dal 17 febbraio. Nell’altra sfida tutta marchigiana, 1-1 tra Vis Pesaro e Fermana con gli ospiti che blindano la salvezza.

Girone C

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Con la Ternana a riposo e l’Avellino inciampato nell’anticipo di Vibo Valentia, la copertina della domenica spetta al Catanzaro che si prende il terzo posto nonostante sei assenti per Covid. Il 2-0 sul Catania (al primo k.o.dell’era Baldini, quarto posto più lontano) arriva nel quarto d’ora finale, con le firme di Di Massimo e di Baldassin. La porta giallorossa al Ceravolo è inviolata da 429 minuti e il successo vale per la squadra di Antonio Calabro il sorpasso sul Bari. Al San Nicola il big match con il Palermo è finito 2-2, punto comunque prezioso per i padroni di casa che sono risaliti da un doppio svantaggio. Rosanero avanti con l’ex Floriano e l’eterno Santana, il pari è arrivato nel finale grazie al giovanissimo Mercurio (barese, classe 2003) e a Perrotta. Massimo Carrera ha parlato di “bicchiere mezzo pieno” per come si era messa, ma il Catanzaro adesso è avanti di un punto e ha giocato anche una partita in meno (dovrà recuperare mercoledì a Castellammare). E sarà un incrocio interessante, perché la Juve Stabia continua a volare: 2-3 sul campo della Casertana, sesta vittoria consecutiva e ottavo successo di fila in trasferta per la banda di Padalino, con Marotta che non smette più di segnare (nove centri nelle ultime sei). Il Teramo, con il 2-0 al Bisceglie, mette praticamente al sicuro i playoff con la preoccupazione per l’infortunio alla caviglia sinistra di Arrigoni. Festa salvezza per il Potenza, che chiude i conti in anticipo con il 2-1 sul Monopoli. Colpo importante, in chiave piazzamento playout, quello della Paganese che passa a Foggia (0-1, Mendicino) nonostante 65’ di inferiorità numerica per l’espulsione di Diop. Fanno 0-0 nel segno della tranquillità Francavilla e Viterbese.



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