Vorrei non giocare col Milan E il fronte si spacca

«Vorrei non giocare col Milan». E il fronte si spacca City e Chelsea incerti- Corriere.it

Guardando alla Superlega in Italia c’è chi parla di «Colpo di Stato»: è Roberto De Zerbi, allenatore del Sassuolo, che sgrida anche il Milan, una delle partecipanti al progetto e prossima avversaria nel match di mercoledì alle 18.30. «Sono molto toccato e arrabbiato di questa cosa, ne abbiamo parlato con la squadra per una mezz’ora. È giusto fermarsi come ogni tanto accadeva a scuola. È stato fatto un colpo di stato nel calcio, negando il diritto che il più debole possa farsi strada: è come se un figlio di un operaio non potesse sognare di fare il chirurgo o l’avvocato. Domani non ho piacere a giocare la partita perché il Milan fa parte di queste tre squadre».

Intanto, almeno due dei 12 club ribelli avrebbero già qualche dubbio sulla Superlega. Secondo la stampa inglese, e in particolare Times e Guardian, c’è infatti qualche crepa nelle certezze di Manchester City e Chelsea, almeno in alcuni dei dirigenti. Il fronte unico contro il progetto sul quale lavorano i grandi club, avrebbe fatto nascere qualche incertezza all’interno delle due società, nonostante ci sia una parte ancora convinta di andare avanti considerando il lato economico della vicenda, in un periodo particolarmente complicato per le finanze dei club e del calcio in generale, non solo a causa delle restrizioni dovute alla pandemia da coronavirus.


Ma non sono solo le indiscrezioni a tenere banco: dopo lo sfogo del tecnico del Liverpool Jurgen Klopp – contrario da tempo all’idea nonostante i Reds siano tra i dissidenti – («Voglio meritarmi le qualificazioni»), arriva anche il no secco di Pep Guardiola, allenatore del Manchester City e bandiera del Barcellona, altre due squadre che hanno aderito alla Superlega: «Io, come il resto dei miei colleghi, non ho tutte le informazioni necessarie, è un argomento scomodo e io posso solo dare la mia opinione – le parole del tecnico catalano -. Io amo il mio club, ma ho anche il mio pensiero e dico che lo sport non è sport quando non esiste il rapporto tra sforzo e ricompensa. Non è uno sport se il successo è garantito o se non importa quando perdi. Ho detto molte volte che voglio una Premier League competitiva e non solo una squadra al vertice».

Tutto quello che c’è da sapere sulla Superlega

20 aprile 2021 (modifica il 20 aprile 2021 | 17:21)

© RIPRODUZIONE RISERVATA




Source link

About Bourbiza Mohamed

Check Also

1620360977 Lakers Anthony Davis wont return against Clippers due to back

Lakers’ Anthony Davis won’t return against Clippers due to back spasms

Lakers forward Anthony Davis didn’t return to Thursday’s game with the Clippers because of back …

Rispondi